La nave Ever Given non è la prima ad essere rimasta bloccata al Canale di Suez…

Conosci la “Yellow Fleet “?

Nel 1967, durante la guerra dei sei giorni, il Canale di Suez rimase bloccato per 8 anni costringendo 14 navi a restarne intrappolate. Vennero chiamate “La Flotta Gialla”, a causa della sabbia del deserto, che pian piano coprì tutte le imbarcazioni. La guerra di per sè finì in sei giorni, ma la condizione del Canale era disastrata e per le navi c’era ancora molto da aspettare.

Per il commercio internazionale fu un evento catastrofico: venne ripristinato il vecchio percorso che circumnavigava l’Africa, che però fece lievitare i costi di spedizione. Tre mesi dopo essere rimasti nel Canale, i membri dell’equipaggio originario furono autorizzati a tornare a casa, tuttavia, gli armatori non erano molto entusiasti nel lasciare le navi sole e senza equipaggio.

Così le compagnie di navigazione iniziarono ad inviare squadre di soccorso che subentravano ciclicamente, tutto questo per proteggere le navi e i loro carichi.

Come in una vera comunità, i membri dei vari equipaggi si dividevano i compiti per una corretta gestione del loro “paese”. I membri dell’equipaggio polacchi prestavano servizio presso l’ufficio postale. Gli inglesi ospitavano partite di calcio. Una nave fungeva da cinema. Un’altra nave veniva utilizzata come ospedale. La domenica, la nave tedesca diventava una chiesa.

Era essenziale che i membri si tenessero occupati, poiché non c’era molto da fare sulle navi. Cosa poter fare, del resto, oltre a feste, eventi di ballo e partite di calcio?

Ebbene, la voglia di uscire dalla monotonia, portò la “Yellow Fleet” ad organizzare una vera e propria versione delle Olimpiadi del 1968. Alla fine dei giochi, furono i polacchi a vincere… e per l’occasione crearono persino i propri francobolli postali fatti a mano!

Nel 1973 scoppiò un’altra guerra: quando il conflitto terminò con l’accordo di cessate il fuoco, le nazioni di spicco del mondo iniziarono a esercitare pressioni esterne per riaprire il Canale. Così, iniziarono le operazioni per togliere dal Canale tutti i cumuli di detriti, le mine terrestri e le vecchie navi, che erano stati abbandonati per creare il blocco, ma ci vollero ben due anni per ripulire tutto. Il 5 giugno 1975 il Canale fu finalmente riaperto.